Manna («Scritture», Esodo 16)

Nicolas Poussin, La caduta della manna, 1639
Nicolas Poussin, La caduta della manna, 1639

« “Or avvenne che la sera arrivarono tante quaglie, da ricoprire il campo. Al mattino, poi, uno strato di rugiada era tutto intorno all’accampamento, e ricopriva il suolo.

Apparve allora nel deserto una cosa minuta, come pestata nel mortaio, simile alla brina sulla terra. Vistala, i figli di Israele si dicevano uno all’altro: ‘Manhu?’, che vuol dire ‘Che cos’è questa?’. Non sapevano infatti che cosa fosse.

Mosè allora disse:

‘Questo è il pane che il Signore vi ha dato per nutrirvi. Questo è il comando che vi dà il Signore:

– Ciascuno ne raccolga quanto basta per il suo nutrimento.

– Ne prenderete un gomor a testa, secondo il numero delle persone che abitano con voi nella vostra tenda’.

Ciascuno ne raccolga quanto basta per il suo nutrimento

Fecero dunque così i figli di Israele, e ne raccolsero chi più chi meno. Ma misurandola alla misura di un gomor, né chi più ne aveva raccolta ne ebbe di più, né chi ne aveva presa meno se ne ritrovò meno; ma a ciascuno ne toccò quanta ne poteva mangiare.

E disse a loro Mosè: ‘Nessuno ne serbi per domani’. Essi non gli diedero retta e alcuni ne lasciarono fino alla mattina dopo; ma cominciò a mandar fuori i vermi, e s’imputridì; e Mosè si sdegnò con quelli. Ne raccoglievano, dunque, ciascuno quanto ne aveva bisogno per la sua razione al mattino, che al calore del sole si liquefaceva”.


Manna
(Israele, 1949)

Ingredienti. 4 mele renette, 2 cucchiai di miele, un pizzico di zenzero in polvere, una tazza di panna, qualche spicchio di pompelmo.

→ Tritare le mele e ridurle in poltiglia. Unire il miele, lo zenzero e infine, delicatamente, la panna montata. Distribuire il composto in coppette, guarnire con spicchi di pompelmo e servire molto freddo ».

(Da: Oretta BongarzoniPranzi d’autore, Ed. Riuniti 1994, pp. 99-101. Da un po’ di tempo pubblico sul blog le ricette e le pagine tratte da un vecchio libro di mia madre. Chi vuol sapere perché lo sto facendopuò leggere qui.)

Questa è l’ultima ricetta che pubblico. A 20 anni esatti dalla morte di mia madre. Ricetta ispirata a un miracolo.

Alla memoria di O.B.

1939 – 1995