Noi Viceré,
usciti da una stanza tutta per sé,
navigammo le onde finché approdammo,
nudi e crudi,
in Patagonia.
Ma in questi “viaggi di Gulliver”,
sul sentiero dei nidi di ragno,
di qua dal paradiso
e sulla strada
per il palazzo della luna,
crollammo in un disamore,
nell’inverno del nostro scontento;
e solo Billy Budd poté salvarci
col suo gioco degli occhi.

Se vogliamo bene alla madre e c’interessa che dorma la notte

Se vogliamo bene alla madre e c’interessa che dorma la notte, meglio non dirle come sua figlia tagli come un kiwi maturo piazza M., quando entra da Oslavia sul motorino che nella sua mente forse è un insetto volante che ha linee rette che nessuno spezza. L’insetto si salva. Ma la figlia davvero pensa che nessuno possa rompere le geometrie che compone nel tagliare piazza M. entrando da Oslavia, quando lei cerca la via più breve? La figlia non vuole o non può o non sa guardare noi che la scansiamo? (rallentiamo, freniamo).
Anche noi possiamo spezzare o lasciarci spezzare.
Meglio non dire alla madre. Della figlia. Dell’insetto cartesiano che è diventata sua figlia. Ma se non vogliamo bene alla madre, perché non raccontarle di questa fanciulla che taglia piazza M. come una pesca di pasta sfarinata e gialla, dedita solo a incidere il frutto che è la piazza ed è il tempo (da spezzare, la pesca). Questa fanciulla così innocente da non sapere, ora che guida, che anche lei può essere spezzata e tagliata: sussurriamola alla madre, domani, se non vogliamo bene alla madre, se c’interessa che la madre non dorma più.
→ Roma eiacula macchine che per le strade di Roma ingravidano Roma di figli malati.
L’animale che dunque sono

Le torte dei «Pranzi d’autore» prendono vita
Al Festival Un Fiume di Storie, mentre raccontavamo i Pranzi d’autore di mia madre, sono comparse alcune torte ispirate alle ricette del libro: la torta di frutta secca di Oblomov, la torta di mele dai Triangoli imperfetti di Edith Wharton, la torta tropicale da Il risveglio di Kate Chopin. L’ultima è la mia preferita. Il boccone sul tovagliolo di carta è per me.
→ Da un po’ di tempo pubblico sul blog le ricette tratte da un vecchio libro di mia madre. Chi vuol sapere perché lo sto facendo, può leggere qui.

AGGIORNAMENTO, 18/11/2022
Torna in libreria Pranzi d’autore, grazie a minimum fax. Una nuova edizione delle ricette letterarie di Oretta Bongarzoni. Di Pranzi d’autore ho scritto così tanto, su questo sito, che non riesco ad aggiungere altro. Sono felice di avere trovato un editore che lo riproponesse. Voglio solo festeggiare.






