Il bum dell’ebook (archivio, 2001)

Ho ritrovato questo pezzo d’infanzia. Era il 2001. L’anno della falsa partenza per gli ebook. Con entusiasmo e candore intervistai un bel po’ di persone. Arrivai a scrivere che il bum sarebbe arrivato nel 2004. Però erano anche loro a dirlo, che il bum sarebbe arrivato nel 2004….

«Il futuro della lettura (maggio 2001)
Alla Fiera del libro di Torino è andato di scena l’e-book, il libro elettronico [non un granché, come inizio, D.O. 2014]. Il più importante appuntamento editoriale italiano, quello piemontese, è così servito da vetrina per la più significativa innovazione tecnologica dell’editoria contemporanea. Un convegno per tracciare lo scenario e indicare le prospettive, gli stand degli editori, i prodotti più recenti (gli e-book per i palmari): sono alcune delle voci di un indice, quello proposto al Lingotto, ancora del tutto pionieristico.

e-book

L’e-book è il futuro intangibile della lettura. Il supporto che ci permetterà di leggere libri senza sprecare carta. In teoria un affare per tutti: per gli editori, che risparmieranno sui costi di produzione; per i lettori, che economizzeranno spazi e spese. Continua a leggere “Il bum dell’ebook (archivio, 2001)”

Stati di grazia su Satisfiction

satisfiction
Satisfiction pubblica una bellissima recensione di Enzo Baranelli.

«Un romanzo miracoloso. Lotta, amore, partenze nell’ultima opera di Davide Orecchio. La lingua vibra per le assonanze e le ripetizioni, “Stati di grazia” di Davide Orecchio (pp. 309, il Saggiatore, 16 €) si avvicina a una scrittura musicale. L’apertura è ampia e movimentata dalle camminate di Paride con suo fratello Pietro. […] La lingua di Davide Orecchio è ricercata, ma subito comprensibile. Si lavora sui suoni, sugli accostamenti e il significato si mostra tra gli interstizi della scrittura al lettore. L’autore usa anche il pleonasmo, l’eccesso che in pagine così limpide non è un refuso o un errore: è una cadenza del ritmo.»

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