Stati di grazia: un [mio] romanzo di racconti

Ho aperto su questo sito una pagina dedicata a Stati di grazia (il Saggiatore), il [mio] romanzo che esce alla fine del mese, il 27 febbraio 2014. La pagina ospita materiale introduttivo al libro, alla storia, ai personaggi. Le fantasticherie: anch’esse sono materia e materiale del libro, e della pagina. Il contesto delle immagini (alcune bellissime, che ho trovato; altre scattate da me) dov’è nata l’idea di scrivere e scriverne: terra, miniere, lavori, daffare, operosità, infanzia, vecchiaia, Sicilia, Argentina, Roma, canne da zucchero, uniformi, dittatori. Il testo, anzi i testi: brevi intro ai luoghi e ai personaggi. [Accidenti, ho usato…

Il processo Condor a Roma

Venerdì 11 ottobre si tiene a Roma l’udienza preliminare del processo Condor. Il Piano Condor è l’accordo di cooperazione poliziesca tra le dittature sudamericane per la repressione delle libertà civili e politiche in America Latina. Un’operazione terroristica internazionale (dal terrorismo di Stato al terrorismo sovranazionale) che coinvolse sette paesi sudamericani negli anni ’70. Una centrale di regia tra i regimi di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Perù e Uruguay gestiva la repressione politica e sociale e coordinava i sequestri di persona, la tortura, l’omicidio degli oppositori alle dittature. Il processo italiano è l’esito di oltre dieci anni di indagini condotte dal…

Un dittatore

Ma se un dittatore muore a novant’anni, vuol dire che si è goduto ogni ruga, ogni centimetro di stempiatura, tutti i dolorosi privilegi della senilità negati alle sue vittime. Quelli che non hanno avuto un solo capello bianco, né una frattura al femore. I ragazzi che non sono arrivati alla piorrea. Le ragazze che non hanno vissuto il principio dell’osteoporosi. Non saranno contente. Per i novant’anni. Del dittatore.

Matilde Famularo in translation (su The American Reader)

Mentre scrivevo la “Rivendicazione di Matilde Famularo” (uscita su Nuovi Argomenti nel 2009) non sapevo, non immaginavo che un giorno la lingua italiana della storia avrebbe traslocato dalla forma di una zucca a quella di una carrozza inglese. Ma è successo, grazie a The American Reader che ha pubblicato il racconto negli Stati Uniti (su carta, nel numero di febbraio-marzo 2013, e su web) e a Allison Grimaldi-Donahue che l’ha tradotto così bene. Tutto è cominciato con una mail di fine anno, ricevuta il 30 12 12 da Elianna Kan, Senior Editor dell’American Reader. Elianna mi offriva una pubblicazione su questa nuova…