Dialogo con lo smemorato

Alfa incontra per strada lo smemorato e lo riconosce. Quello gli fa un cenno e lui si ferma. Iniziano a parlare. Lo smemorato – Mi sono perduto. Potresti aiutarmi? Alfa – Non conosci questa città? Lo smemorato – Non lo so. Non ricordo più nulla. Alfa – Non sai chi sei? Lo smemorato – No! Alfa – Non ricordi niente di quello che hai fatto? Lo smemorato – No! Alfa – Meglio così. Lo smemorato – Che vuoi dire? Tu mi conosci? Alfa – Sì, ti conosco bene. Hai fatto parte della mia vita per molti anni. In quello che…

Monologo sul tempo (interruptus)

Dal suo divano, sul quale è steso avvolto in una coperta, Alfa comincia il monologo che segue: … il ragioniere dell’evoluzione, il calcolatore della dissoluzione … «Quando avevo nove anni pensavo che a venti sarei morto. Quando avevo vent’anni pensavo che non avrei superato i trenta, probabilmente su mia iniziativa. Compiuti i trent’anni, per mancanza di coraggio, ho iniziato a riflettere sul tempo. La filosofia di Löwith mi ha distratto. La diatriba sullo storicismo mi ha deconcentrato. Né l’una né l’altra, però, mi hanno impedito un giorno di arrivare a vedere che è la materia, che si decompone e basta….

Dialogo del cerchio

Al centro della stanza c’è un cerchio di plastica, appeso al soffitto per una corda e un gancio, sollevato cinque centimetri da terra, con un raggio di due metri. Il cerchio, di colore verde, oscilla al soffio di una corrente che viene dalla finestra socchiusa sul lato della stanza. Non diversamente, una trottola oscilla sotto lo sguardo di un bambino che gioca. Alfa siede davanti al cerchio e lo fissa pensando ad altro. Entra Karma e propone di saltare nel cerchio. Alfa acconsente. Iniziano a saltare, prima l’uno e poi l’altro. Karma – Per saltare bene nel cerchio occorre non…

Pentimento di un Suv romano

Posso parlare? –  Ti ascolto. – Vorrei provare a spiegarmi… – Non sarebbe meglio se prima ammettessi le colpe? – Forse hai ragione. Allora, vediamo… E’ vero, sono enorme. Ingombro le strade della città. Consumo troppa benzina. Inquino più delle altre auto. Ecco. – Tutto qui? – Cos’altro devo dire? – Non sei esattamente una piuma. Qualche accenno a cosa succede quando corri troppo, quando sbandi, magari quando investi qualcuno? – E’ vero, sono pericoloso: se l’impatto con un’auto normale può ucciderti, con me muori di sicuro. – Mi basta sapere che sei consapevole della tua inutilità. – Inutilità? Non ho detto…