
Un’appuntamento alla Sapienza

Uno scrittore

C’è anche un mio racconto in questo “Fuochi”, antologia di autrici e autori curata da Marino Sinibaldi e Federico Bona per Feltrinelli a compimento di quattro anni circa di “Sotto il Vulcano” (i testi erano già usciti sulla rivista). Il mio racconto, sulla Banda del Matese, inizio di un lavoro che sta proseguendo, si intitola appunto L’inizio di una grande avventura. Qualche altra informazione nel link qui sotto.
Ringrazio il Festival Grisù e Lo Spazio Letterario per l’invito.
I libri sono come la frutta. Come i vitigni, come gli ulivi. Hanno bisogno del clima giusto per nascere e germinare. Senza condizioni ambientali favorevoli, non potrebbero essere pensati né scritti. Su Alias del Manifesto, che ringrazio per ospitalità e copertina, ragiono su alcuni libri nati nel passato recente e più lontano dell’Argentina, da Marta Dillon a Ricardo Piglia, e su quali libri potranno nascere nel brutale “regno” di Milei. L’articolo si può leggere qui, o anche in pagina, con la bella copertina e le illustrazioni (penso che ne valga la pena)
È il 24 marzo, anniversario del Golpe. Esattamente 10 anni fa pubblicavo il mio romanzo ‘argentino’, Stati di grazia. Anche quel libro, ‘si parva licet’, figlio di un clima. Nel pezzo ne ricostruisco la nascita, e ricordo le persone e i luoghi che lo ispirarono. Non avrei mai immaginato di farlo in un tempo così radicalmente cambiato.