
Mese: novembre 2012
Riflessioni sulla fine della crudeltà (#Pinker)
In questa intervista a Babelia, lo psicologo Steven Pinker sostiene che siamo arrivati al grado più basso di violenza della storia umana. Una controprova: lo sviluppo dei movimenti per i diritti degli animali.
«El movimiento a favor de los derechos de los animales es el mejor indicador de lo mucho que se ha avanzado en el camino que lleva hacia una disminución gradual de la violencia en el mundo. Se trata de un indicador importante porque en este caso las víctimas no están en condiciones de defenderse. Velar por los derechos de los animales es cuestión de razón pura, de pura empatía. Es el mejor ejemplo posible de cómo los ángeles que llevamos dentro pueden influir de manera beneficiosa en nuestro comportamiento.»
Altro passaggio interessante: per Pinker la narrativa, la fiction, hanno una funzione sociale: creare e sperimentare modelli di relazioni umane senza doverli per forza concretare: Continua a leggere “Riflessioni sulla fine della crudeltà (#Pinker)”
Povero Silvio D’Arzo
Silvio D’Arzo propose Casa d’altri a Einaudi e Cesare Pavese lo rifiutò con queste parole: «Non m’interessa affatto. A morte». Povero Silvio D’Arzo, povero Pavese e poveri noi. (La vicenda è raccontata da G. Carlo Ferretti in Siamo spiacenti. Controstoria dell’editoria italiana attraverso i rifiuti dal 1925 a oggi, Bruno Mondadori, 2012, pp. 234. Io l’ho scoperta grazie alla recensione di Flavio Santi su Gli Altri).
