Ognuno di noi

«Ognuno di noi nella sua vita ha un punto conficcato come un chiodo al quale lo lega un elastico. Cerca d’allontanarsi; al prezzo di sforzi sovrumani avanza nel corso dei giorni, dei mesi e degli anni. Ma più si discosta, più l’elastico si tende e lo trattiene. E quanta più strada farà, tanto più violento sarà il rinculo quando il chiodo lo richiamerà a sé, forte della sua stessa forza: poiché la potenza dell’elastico l’avrà alimentata egli stesso, un passo dopo l’altro, fino al momento che, esausto, sarà stato costretto a fermarsi» (Patrice Vuillarde, Dynamique des abandons, Paris 1983, p. 123).germogli3

Facciamo una rivoluzione: dal sistema delle sbarre al sistema dell’accoglienza

L’Italia e l’Europa hanno costruito un sistema di sbarre. Le inferriate che l’Italia “offre” ai migranti possono essere zavorre smagliate e inerti, che ti portano a fondo nel mare di Sicilia. Nel divieto del soccorso. Nella criminalizzazione del rifugio. Nella disattenzione dilettante persino del controllo poliziesco prescritto. Oppure esistono sbarre possenti che non lasciano uscire. La detenzione dei Cie. Come questo qui sotto, a Ponte Galeria. Continua a leggere “Facciamo una rivoluzione: dal sistema delle sbarre al sistema dell’accoglienza”