
La lettera di Van Gogh e Gauguin
Arles, 1888. Euforico, Vincent Van Gogh strappa un foglio di carta da un quaderno scolastico e inizia a scrivere una lettera a Émile Bernard, giovane artista d’avanguardia. Paul Gauguin è al suo fianco, l’ha raggiunto da poco più di una settimana. Van Gogh racconta il suo amico.
Continua a leggere “La lettera di Van Gogh e Gauguin”“Come uomo, Gauguin mi interessa molto, moltissimo. Ho sempre pensato che nella nostra sporca professione di pittori abbiamo bisogno di persone con mani e stomaci da operai, e gusti più naturali e temperamenti più generosi e benevoli dei boulevardier parigini, decadenti ed esanimi. Non c’è alcun dubbio che qui siamo in presenza di una creatura vergine con gli istinti di un animale selvaggio. In Gauguin il sesso e il sangue prevalgono sull’ambizione”. (…) Siamo già stati in diversi bordelli ed è molto probabile che ci lavoreremo spesso”.
Google Maps lancia le mappe indoors
Google Maps lancia le mappe indoors. Musei, aeroporti, biblioteche. Il museo di storia naturale di New York e tanti altri. Qui la lista dettagliata. Saranno contenti gli utenti Android. Mentre quelli Apple continuano a consultare la mappa del tesoro.
Nel mio Pantheon
Metto nel mio Pantheon della sinistra (al posto di papi, cardinali, Mandela ecc.) Marinella Esposito, maestra di scuola primaria a Ponticelli, 10 anni da insegnante di carcere minorile, poi 17 nella periferia di Napoli, che oggi nella manifestazione di Roma (articolo di Sara Picardo su rassegna.it) ha detto:
“Regaliamo vestiti a bambini che fino a ieri venivano a scuola con i sandali, perché non avevano le scarpe, quindi come posso parlare con un politico che ripristina un anno di scatti di anzianità a discapito di un terzo del fondo di istituto? Ma come può la scuola di Ponticelli, della Basilicata, della Sicilia, continuare la programmazione, aiutare a crescere creando parità, con questi tagli? Stanno aprendo la scuola ai privati in questo modo, che detteranno le regole dei progetti educativi”.
