Le lezioni americane di Jorge Louis Borges (audio)

Nel 1967-68 Jorge Louis Borges tenne un ciclo di sei lezioni sulla letteratura all’Università di Harvard. Siamo nell’ambito delle Norton Lectures, che hanno ospitato dal 1925 a oggi letture prestigiose (le “Lezioni americane” di Italo Calvino nascono lì). Quanto espose lo scrittore argentino è diventato anche un libro, pubblicato in Italia da Mondadori (“L’invenzione della poesia“). Il settantenne Borges, come ricorda Terranauta nel recensire il volume, era ormai del tutto cieco e non si presentò al pubblico con dei testi scritti:

«… le lezioni di Borges hanno un carattere più informale, dovuto al fatto che vennero tenute a braccio, senza l’aiuto o la consultazione di minuziosi appunti preparatori, che tra l’altro Borges, ormai quasi completamente cieco, non avrebbe neanche potuto utilizzare. Questa particolarità fa aleggiare nelle lezioni americane dello scrittore di Buenos Aires quel singolare piacere della conversazione letteraria che era tipico delle sue conferenze pubbliche». Continua a leggere “Le lezioni americane di Jorge Louis Borges (audio)” →

La parte più debole

L’attentato alla scuola di Brindisi sabato e il terremoto padano domenica sembrano non avere nulla in comune a parte la quasi simultaneità e il nostro sgomento. Eppure una cosa in comune ce l’hanno e la mostrano con crudeltà: dall’aggressione di un mostro, o di un pazzo o di un mafioso e dal colpo d’artiglio di una natura selvaggia e indomabile esce ancora più prostrata la parte debole del nostro paese.

La parte debole e già senza pelle dell’Italia viene assassinata nei giorni tra il 19 e il 20 maggio dopo 18 anni di strangolamenti berlusconiani e nell’era dell’asfissia da governo tecnico, un governo che per cultura e obiettivi si mostra del tutto insensibile alle ragioni dei deboli.

Questa non è retorica. Restiamo ai fatti. Continua a leggere “La parte più debole” →