Il viaggio di Hans Jonas

Hans Jonas era un giovane dotto. Un ebreo tedesco. Studiava gli gnostici. Prendeva il tè con Heidegger. Ma capì presto che l’epoca non gli avrebbe consentito di essere “solo” quello. Appena dopo la presa del potere di Hitler fuggì dalla Germania. Poi il filo spinato di anni nazisti, fascisti, interminabili, nauseabondi, psicotici ed è il 1945 e Hans Jonas torna a casa, a Mönchengladbach in Germania. Manca da più di dieci anni. Nel ’44 si è arruolato nelle Brigate ebraiche, esercito britannico, è da lì è iniziato il suo Bellum Judaicum, il viaggio di ritorno. La campagna d’Africa, lo sbarco in Sicilia,…

Brecht-Haus

L’ultima casa di Bertolt Brecht sta nel centro di Berlino, in una via il cui nome è Chausseestrasse e si pronuncia più o meno così: Sciossée schtrasse. Questa casa è anche un museo, ma Brecht – che l’abitò dal 1953 al 1956 insieme alla moglie, l’attrice Helene Weigel – forse non immaginava che sarebbe diventata un museo. O forse sì, visto che ogni gesto e azione dei Grandi è sempre in funzione del ricordo in eterno.

Potsdamer Platz, the Platz to die

“Berlino – recita il motto – è un cantiere a cielo aperto. Vacci e troverai sempre una gru.” Per circondare di polpa queste parole che sembrano frasi fatte o lette su una rivista, mi trovo costretto a ricorrere all’ingannevole strumento del ricordo personale. E pesco due immagini di uno stesso luogo nel corso del tempo, a Berlino: Potsdamer Platz, un giorno d’agosto del 1990. Un giorno d’agosto del 1997, a Potsdamer Platz. Un Berlinwunder: a metterle una accanto all’altra su di un tavolo senza sapere che rappresentano lo stesso luogo ma in tempi diversi, si potrebbe pensare che solo una è…