Lasciatemi solo leggere e parlare

«(Ride.) Quando ero in decima ho avuto una storia d’amore. Lui viveva a Mosca. Ci sono andata, per fermarmi non più di tre giorni. La mattina, alla stazione abbiamo estorto a certi suoi amici un’edizione artigianale delle Memorie di Nadedža Mandelštam, un’opera che a quel tempo tutti leggevamo avidamente. E bisognava restituirla già il giorno dopo alle quattro del mattino»

Gorbaciov a Berlino (Cronache del Muro #3)

6 ottobre 1989. Mikhail Gorbaciov arriva a Berlino in occasione del quarantesimo anniversario della DDR. Lo scenario è surreale. Lo sfoggio di parate e celebrazioni non nasconde le crepe del regime. Dopo tre ore di colloquio riservato con Erich Honecker, Gorbaciov dichiara in un’intervista che “solo chi non sa reagire alla vita va incontro al pericolo”. Il suo ufficio stampa modificherà la frase così: “La vita punisce i ritardatari”. Il messaggio è chiaro. L’Urss nega l’aiuto militare necessario alla DDR per sopravvivere. Non ci sarà un altro ’68 praghese. . 9 ottobre 1989. A Lipsia 70 mila persone scendono in…

Ci prova la Stasi (Cronache del Muro #2)

26 settembre 1989. Il capo della Stasi (la polizia politica della DDR), Rudolf Mittig, ordina ai responsabili territoriali del ministero per la Sicurezza di sabotare i gruppi di opposizione infiltrandosi al loro interno, alimentando “divisioni e disaccordi” e ostacolando la “politicizzazione” del movimento democratico. Lo stesso giorno Erich Honecker mette in allarme le forze armate in vista del 40mo anniversario della fondazione della DDR, nel quale dovrà “essere evitata ogni provocazione”. Il ministro della Difesa, Keßler, rafforzerà la presenza delle truppe a Berlino in vista delle celebrazioni del 6-9 ottobre. Quel giorno è atteso Gorbaciov. 2 ottobre 1989. Ventimila persone…