La prima copia

Storia aperta, romanzo Bompiani, esce il 15 settembre. Il 9 settembre ho ricevuto la prima copia. Una coincidenza non da poco. Un altro 9 settembre, quello del 1943 – il giorno dopo l’armistizio, il giorno delle scelte – sta nel centro del libro e cambia la vita del protagonista. Spero di averla raccontata bene, questa vita. Mi ha illuminato e motivato a studiare, e poi a scrivere, per molti anni. È impressionante che non mi faccia più compagnia, che non sia più un progetto. È lì sopra al tavolo, anche un po’ inerme, e fuori da me.

Cent’anni

1 settembre 1915 – 1 settembre 2015: un secolo fa nasceva mio padre. Sarebbe centenario. Poeta, giornalista. Un uomo difficile. La sua vita, difficile. La vita di chi gli fu accanto, difficile. Ma ci fu amore: per le persone, tra noi, amore anche vorace, per le sue compagne, per i suoi figli, amore per i libri, vorace, contagioso. Un magistero. Un uomo mai sedato, mai spento. Bruciava, capitava che gli altri si bruciassero di lui. Conservo con affetto tutte le bruciature. Bacio mio padre.