Frammenti dall’autobiografismo del Novecento

«Non parlerei di un autobiografismo dell’anteguerra e di uno del dopoguerra, ma di un autobiografismo dell’uomo della società vecchia e di uno dell’uomo della società nuova che si può trovare oggi nelle testimonianze autobiografiche». «La letteratura del comunismo, che ha puntato tutto sulla carta del romanzo, tra cent’anni ricorderà forse di quest’epoca non romanzi ma soprattutto opere autobiografiche, diari, epistolari». Italo Calvino, Questioni di realismo, «Tempo presente», a. II., n. 11, novembre 1957, p. 881. [ È un brano citato da molti. Ad esempio da Paolo Spriano (Le passioni di un decennio: 1946-1956, Garzanti 1986) e da Giovanni De Luna…

La morte di Stalin e un Borghese non adesivo

«L’agonia fu terribile e si svolse sotto gli occhi di tutti. All’ultimo momento mio padre aprì gli occhi e girò lo sguardo su tutti i presenti. Fu uno sguardo spaventoso, quasi folle, pieno del terrore che gli ispiravano la morte e i volti sconosciuti dei medici che gli si affollavano intorno. E in quello stesso momento egli sollevò la mano sinistra (che poteva ancora muovere) per indicare qualcosa in alto o forse per minacciarci tutti. Fu un gesto incomprensibile e terribile che non so capire, ma che non posso dimenticare. Conteneva una minaccia, ma non sappiamo a chi fosse rivolta… L’attimo…

Inizia il processo Montesi, nessuno sa come andrà a finire

Dall’archeologia di A.O. : “Il processo Montesi comincia oggi, e noi non sappiamo come andrà a finire. L’attuale società italiana è così fatta, che tutto in realtà può succedervi”.