Nota sulla vita e le opere di Patrice Vuillarde (1920-2007)

Laureato in filosofia presso l’Università di Aix-en-Provence (suo paese natale) nel 1946, dopo un’esperienza nell’insegnamento scolastico entra in ruolo nel medesimo ateneo nel 1950. Manterrà la cattedra di filosofia per oltre quattro decenni partecipando attivamente alla vita amministrativa della Facoltà e dirigendo il Dipartimento di filosofia. Negli anni 60 e 70 è eletto due volte all’Assemblea nazionale nelle fila del Partito socialista. Svolge un ruolo importante, partecipando all’elaborazione della legge per l’edilizia popolare, del codice della strada, e contribuendo alla riforma dell’istruzione del 1975. In seguito abbandona l’attività politica per dedicarsi esclusivamente alla ricerca e all’insegnamento, che, in qualità di professore emerito, manterrà fino al 2006. Continua a leggere “Nota sulla vita e le opere di Patrice Vuillarde (1920-2007)”

Premio Mondello

Edoardo Albinati con Vita e morte di un ingegnere (Mondadori), Paolo Di Paolo con Dove eravate tutti (Feltrinelli) e Davide Orecchio con Città distrutte (Gaffi) sono i tre vincitori per l’Opera italiana edizione 2012 del Premio Letterario Internazionale Mondello, promosso dalla Fondazione Sicilia (già Fondazione Banco di Sicilia), da quest’anno in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Da premiomondello.it.

Cos’hanno scritto e detto su “Città distrutte”

  1. Il 27 gennaio Matteo Marchesini, critico e poeta, dedica al libro un articolo sulle pagine de Il Foglio: “Il suo stile somiglia a una frana, al gesto bulimico di chi divora il tempo perché ne è ossessionato, e a ogni nuova pagina fa scorrere la bobina sempre più in fretta, mimando l`inadeguatezza della scrittura davanti alla vita. (…) Continua a leggere “Cos’hanno scritto e detto su “Città distrutte””

Le lezioni americane di Jorge Louis Borges (audio)

Nel 1967-68 Jorge Louis Borges tenne un ciclo di sei lezioni sulla letteratura all’Università di Harvard. Siamo nell’ambito delle Norton Lectures, che hanno ospitato dal 1925 a oggi letture prestigiose (le “Lezioni americane” di Italo Calvino nascono lì). Quanto espose lo scrittore argentino è diventato anche un libro, pubblicato in Italia da Mondadori (“L’invenzione della poesia“). Il settantenne Borges, come ricorda Terranauta nel recensire il volume, era ormai del tutto cieco e non si presentò al pubblico con dei testi scritti:

«… le lezioni di Borges hanno un carattere più informale, dovuto al fatto che vennero tenute a braccio, senza l’aiuto o la consultazione di minuziosi appunti preparatori, che tra l’altro Borges, ormai quasi completamente cieco, non avrebbe neanche potuto utilizzare. Questa particolarità fa aleggiare nelle lezioni americane dello scrittore di Buenos Aires quel singolare piacere della conversazione letteraria che era tipico delle sue conferenze pubbliche». Continua a leggere “Le lezioni americane di Jorge Louis Borges (audio)”