Letteratura, anti-letteratura

In un articolo  pubblicato dal Fatto il 31 luglio 2014, Paolo Di Paolo intervista Giulio Ferroni, Filippo La Porta e Massimo Onofri su letteratura, anti-letteratura, scrittori italiani. Sono grato a Onofri che fa il mio nome (assieme a Vittorio Orsenigo) nel menzionare scrittori “in controtendenza” o, se ho capito bene, che non cedono al desiderio d’essere come tutti. #Biodiversità. «Se la letteratura non sperimenta, non sfida se stessa, non sogna l’impossibile – conclude Onofri – non ha ragione d’essere». QUI L’ARTICOLO.

Non sono Davide Orecchio. Cordialmente, Davide Orecchio

Sono rimasto vittima di una biografia infedele. In altri termini, per dirla con Wikipedia, qui ci sono due biografie da disambiguare. Ci ho provato con una mail: «Gentile signora, in merito al suo articolo “Davide Orecchio, attore-scrittore testimonial di valori”, pubblicato l’8 dicembre 2013, ritengo utile e doveroso informarla che, per errore, lei ha mescolato due biografie che non hanno molto in comune, se non il nome e cognome e “l’amore per il calcio”. Per quanto mi riguarda, diversamente da quanto lei scrive, non “prego sempre affinché Dio aiuti la mia famiglia e mio padre che non sta bene”. Né…

Il segreto di Joseph Conrad

Londra, 15/10/1925 All’attenzione di Mrs. J. Gidford, National Central Library Gentile signora, Può riporre la più completa fiducia nella persona che le consegna questa lettera, Davide Orecchio, che invio in “missione” tra le carte di Joseph Conrad, da Lei recentemente acquisite per conto della biblioteca e adesso scrupolosamente accudite, nel tentativo di venire a capo di un caso la cui soluzione Mr. Orecchio, non a torto, ritiene celarsi tra le pagine del manoscritto originale del romanzo Nostromo. Una donna è scomparsa, Mrs. Gidford, e da più di un mese!, lasciando la sola traccia di un libro squadernato; per l’appunto un’edizione…

Premio Mondello

Edoardo Albinati con Vita e morte di un ingegnere (Mondadori), Paolo Di Paolo con Dove eravate tutti (Feltrinelli) e Davide Orecchio con Città distrutte (Gaffi) sono i tre vincitori per l’Opera italiana edizione 2012 del Premio Letterario Internazionale Mondello, promosso dalla Fondazione Sicilia (già Fondazione Banco di Sicilia), da quest’anno in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Da premiomondello.it.