La nuova edizione di «Pranzi d’autore» è irresistibile

Ed eccolo qui, tra le mie mani, e poi fotografato sul tavolo, il “nuovo” Pranzi d’autore di Oretta Bongarzoni, ripubblicato da minimum fax 28 anni dopo la prima edizione. È un gran bel volume. Le ricette sono illustrate magnificamente da Agnese Pagliarini. Ho raccontato a lungo su questo blog la storia del libro; come, quando e perché mia madre lo scrisse. Ma ora ho solo voglia di festeggiarne il ritorno: un bellissimo oggetto al quale sarà difficile resistere, che risveglia la memoria di mia madre ed è, ovviamente, a lei dedicato.

Sarà in libreria a partire dal 18 novembre.

Una presentazione romana di Storia aperta, il 22 settembre con Lisa Ginzburg

Piccola segnalazione, a chi possa interessare: giovedì 22 settembre, a Roma, presentiamo (ancora!) Storia aperta. Sarò felice di poterne parlare con Lisa Ginzburg, che ringrazio per avere accettato. Saremo ospiti della Libreria Equilibri. Prima presentazione di quartiere, in un giardino all’aperto, le spalle rivolte a Monte Mario e all’Osservatorio (molto sopra) e alla suggestiva e pericolosa via Panoramica (molto sotto). Sarà forse l’occasione per fare un bilancio del percorso del libro, a un anno dalla sua pubblicazione.

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Un Dio con l’Alzheimer

«… si rende conto che, se nessuno ricorda, allora tutto è possibile. Se nessuno ricorda diventa equivalente a Se Dio non esiste. Se Dio non esiste, dice Dostoevskij, allora tutto è possibile. Dio si rivelerà nient’altro che una grande memoria immagazzinata. Memoria dei peccati. Una nuvola con infiniti megabyte. Un Dio che dimentica, un Dio con l’Alzheimer ci esonererebbe da tutti i nostri obblighi. Senza memoria, nessun crimine».

Georgi Gospodinov, Cronorifugio, Voland 2021, pp. 71-72, traduzione di Giuseppe Dell’Agata.