Il Primo Maggio a Santa Croce

Un vecchio articolo del 2005, dove raccontavo un Primo Maggio particolare. «Due anni fa, in mezzo alla gente di Santa Croce di Magliano, all’incertezza dei vecchi, alla corsa dei bambini, al getto degli adulti, agli adolescenti che facevano ala, alle cadenze serie dei sindacalisti, al venire incontro di chi non partecipa ma segue dal riparo del marciapiede, c’ero anch’io. Passa il corteo del primo maggio. Contadini, operai dello zuccherificio, pensionati, emigrati, disoccupati. E poi la banda musicale. Alcune centinaia di persone lungo vicoli di terracotta. Santa Croce – la “culla rossa” del Basso Molise, cittadina di cinquemila respiri tra valli…

Resoconto di un viaggio in Molise

In due giorni in Molise ho incontrato un preside vitale e erudito, un libraio formidabile, una giovane giornalista, la leucemia, una popolazione senza il Registro Tumori, che quindi non sa perché s’ammala e muore, due studenti che partiranno, una fabbrica sul mare, una signora che raccoglie e cucina erbe selvatiche, il desiderio del B&B sull’Adriatico, la realtà delle ciminiere sull’Adriatico. Dieci anni fa (primavera 2003) andai in Molise, chiamato dalla Cgil di laggiù e da Michele Petraroia che la dirigeva, per raccogliere materiali e testimonianze con lo scopo di una biografia su un sindacalista molisano molto amato dalla sua gente:…

Nella terra di Eschilo Licursi

Torno dalle parti di Eschilo Licursi, in Molise. Eschilo è il personaggio di «Città distrutte» ispirato alla vita di Nicola Crapsi, sindacalista ancora vivo nella memoria di Santa Croce di Magliano. Ed è proprio lì che vado, e poi a Termoli, ospite di due iniziative organizzate dalla libreria Il Ponte. L’ultima volta fu nel 2003: raccoglievo documenti e testimonianze su Crapsi. Fu un viaggio impressionante allora e immagino che lo sarà anche oggi. Al rientro, racconterò quaggiù com’è andata.