I nostalgici

Colui che pensa che il paesaggio sia uno stato d’animo.

La bambina che si ostina a riparare la bambola rotta, sebbene la bambola nuova l’aspetti sul comò.

L’uomo che vaga nella sua abitazione nel mezzo della notte. Senza ragioni. Solo perché non riesce a mettersi a letto.

L’ex calciatore che conserva nell’armadio tutte le casacche di tutte le partite.

La ragazza che cerca il sorriso del padre nel volto del fidanzato.

(to be continued)

Rodolfo Walsh – Operazione massacro

La Nuova Frontiera pubblica Operazione Massacro di Rodolfo Walsh. È un libro (1957) che ha fatto storia. Spiega la casa editrice: “A metà strada tra il romanzo e la cronaca (…) il libro racconta l’uccisione di un gruppo di civili innocenti perpetrata dalla prima giunta militare golpista (argentina, ndr), un efferato episodio di violenza che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente. Rodolfo Walsh segue la pista come un segugio, indaga, ricostruisce dettagliatamente i fatti, scopre la cospirazione e scrive un libro di denuncia che, pur restando un’insuperata lezione di giornalismo d’inchiesta, si legge come un romanzo”. Continua a leggere “Rodolfo Walsh – Operazione massacro”

Il museo perduto dell’ebraismo berlinese

Una foto tratta dalla mostra berlinese

Il primo museo ebraico di Berlino non è quello firmato da Daniel Libeskind e inaugurato nel 2001. E’ molto più vecchio, ed è scomparso da tempo. Aprì a Oranienburgerstrasse, vicino alla sinagoga, il 24 gennaio del 1933. Una settimana dopo il nazismo andò al potere. Continua a leggere “Il museo perduto dell’ebraismo berlinese”

La ragazza di Portland (#OWS)

La foto di Randy L. Rasmussen / The Oregonian

Quest’immagine scattata a Portland ha fatto il giro del mondo ed è diventata un simbolo di OWS. Non è un caso che arrivi dalla capitale dell’Oregon, dove i movimenti di contestazione hanno una lunga storia alle spalle. Nell’entourage di Bush la chiamavano “la piccola Beirut”.

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