Andrea Cortellessa (Tuttolibri) su Mio padre la rivoluzione

Tuttolibri/La Stampa del 9 dicembre 2017 ha pubblicato una recensione di Andrea Cortellessa a Mio padre la rivoluzione. A impressionarmi non è solo l’apprezzamento critico, il cui valore lascio immaginare a chi legge questo post, ma anche la capacità di comprendere, del testo, le forze dalle quali è scaturito, ossia la mia, oserei dire le nostre vite in questo tempo storico. «I percorsi alternativi della storia, questi futuri mai passati (è di Orecchio un conio irresistibile, “disavvenire”) sono (…) in chi è “prigioniero del tempo presente”, il segno, o il sogno, di una storia che davvero poteva essere diversa (come dice…

Tutte le lettere al padre

Ieri (8 dicembre 2017) alla presentazione di Mio padre la rivoluzione a Più libri più liberi (che mi pare sia stata ok) con l’Amazing, splendido scrittore e relatore Giordano Meacci, non ho avuto la prontezza di spirito di alzarmi e fotografare chi era venuto a sentirci, nella sala piena, io chiedendo il permesso, così da immortalare e ringraziare tutti, da A. agli amici, dai compagni di minimum fax, che hanno fatto questo libro con me, alle compagne e ai compagni di strada, infine agli aristocratici: lettrici e lettori. Il fatto è che ero teso per le parole da pronunciare, quelle che…

Un ragionamento di Andrea Cortellessa su «Stati di grazia»

La storia da districare è il titolo di una nota di lettura che Andrea Cortellessa dedica a Stati di grazia sul sito Galatea European Magazine (www.galatea.ch) «… Orecchio prosegue la propria ricerca, innalzandone impavido il grado di virtuosismo e, insieme, l’ambizione etica. Anche qui brilla la sua lingua – sensualmente aderente alle più minute vibrazioni corporee e affettive – e anche qui i singoli capitoli (cui si aggiunge un’appendice pseudo-erudita che orienta altresì il lettore, però, nella altrimenti labirintica struttura della narrazione) potrebbero leggersi come racconti a sé stanti, se invece una serie di snodi ed echi a distanza, di talora…

Una nota di Andrea Cortellessa su Città distrutte

Andrea Cortellessa pubblica una nota critica su Città distrutte, sul numero di gennaio-marzo 2014 del trimestrale svizzero Galatea. European magazine. «Non necessariamente la non-fiction riduce lo spazio dell’invenzione sino a schiacciarlo. Il più sorprendente caso letterario del 2012 è il libro d’esordio di Davide Orecchio (Città distrutte. Sei biografie infedeli, Gaffi, pp. 239, € 15,50): cui il tam-tam ha procurato lettori entusiasti e premi importanti, sino a venire persino ristampato (caso più unico che raro, nel campo dell’odierna ricerca letteraria).» PROSEGUE QUI.