Il segreto di Joseph Conrad

Londra, 15/10/1925 All’attenzione di Mrs. J. Gidford, National Central Library Gentile signora, Può riporre la più completa fiducia nella persona che le consegna questa lettera, Davide Orecchio, che invio in “missione” tra le carte di Joseph Conrad, da Lei recentemente acquisite per conto della biblioteca e adesso scrupolosamente accudite, nel tentativo di venire a capo di un caso la cui soluzione Mr. Orecchio, non a torto, ritiene celarsi tra le pagine del manoscritto originale del romanzo Nostromo. Una donna è scomparsa, Mrs. Gidford, e da più di un mese!, lasciando la sola traccia di un libro squadernato; per l’appunto un’edizione…

Mr. Poirot, permette che mi presenti?

Ho espresso il desiderio di entrare nelle avventure di Poirot. Quello interpretato da David Suchet; gli altri – chi è venuto e chi verrà – per me non esistono. Entrarci non come attore ma come personaggio. Andare a vivere nella serie di Poirot. Cenare al suo fianco nei migliori ristoranti di Londra, fumare un sigaro assieme a Hercule e Hastings davanti al caminetto, rincuorare pallide duchesse disperate, risolvere enigmi e smascherare assassini in un eterno presente non minacciato da guerra né vecchiaia né morte.

La cassaforte del fascismo

Estratto dal diario di D.O., Londra, 25 settembre 1925 “Arriva da Parigi, mittente anonimo (ma è Tirsi di sicuro) e staffetta elusiva, l’elenco completo dei finanziatori del fascismo dal 1921 al marzo di quest’anno. Ci sono tutti i nomi: industriali, agrari, massoni, aziende pubbliche e private, bottegai, conti, principi, avvocati, notai, cantieri navali, cartiere, geometri e cavalieri, concerie e saponerie, bottonifici, editori, armatori. Accanto a ogni nome le lire versate. Trascrivo a caso: Acquedotto di Palermo: 2000 lire, Società italiana per la fabbricazione dell’alluminio: 1000 lire, Banca agricola milanese: 1000 lire, Banca Bergamasca: 10.000 lire, Banca nazionale di Credito: molteplici versamenti da 10.000 e 45.000 lire. E…