Jazz

Non so come sia iniziata per me. Forse, da bambino, per avere ascoltato (e poi cantilenato) Louis Armstrong in When the Saints…? Una lunga strada fino a oggi, fino a Joshua Redman e Jazzmeia Horn. 

Sul primo disco ascoltato, luci e ombre di fatti accertati e miti domestici. Fatto accertato: fu Coltrane che suona il blues. Quindi doppia scoperta: Jazz+Blues. Il lato B di quel disco convertirebbe il più irriducibile degli infedeli. Il mito: l’aveva lasciato in casa (pensavo) mia sorella, durante uno dei suoi viaggi anni Settanta dentro la casa/via dalla casa. Ma poche sere fa mi ha detto che non sa nulla di questo disco. Fine di un mito. Non ho ereditato il jazz da mia sorella.

Continua a leggere “Jazz”

Ne «Il sol dell’avvenire» ci avrei visto bene Di Vittorio

Buongiorno, ho letto in giro tante opinioni sull’ultimo film di Nanni Moretti, chi l’ha apprezzato, chi no, ma comunque se ne parla molto e questo è già un sintomo che il film molto contiene, sennò mica se ne parlerebbe. Anch’io ho visto “Il sol dell’avvenire” e l’ho apprezzato, quindi, per quel che vale, consiglio di vederlo. A meno che non si appartenga alla categoria degli allergici a Moretti. Scopro che esiste questa categoria e rispetto chiunque ne faccia parte, ma certo fatico a comprenderla, perché ho sempre stimato Moretti anche al di là del suo cinema, o meglio anche per i frammenti etici e politici che ha disseminato nella sua filmografia, restituendomi un punto di vista contrario alla mentalità prevalente nel mio Paese (“le parole sono importanti”, tanto per dire). Quindi per me Moretti, non mi vergogno a dirlo, è stato un “fattore educativo”, una specie di pedagogo.

Continua a leggere “Ne «Il sol dell’avvenire» ci avrei visto bene Di Vittorio”

Dopo questo dialogo hanno chiuso Chat GPT

L’ho pubblicato il 23 marzo su Nazione Indiana. Pochi giorni dopo il Garante della privacy ha bloccato Chat GPT-3 e altre applicazioni OpenAI in Italia. I dati personali di D.O., i suoi sogni e le sue paure fittizie avranno influito sulla decisione? 😉 😉

D.O. Una notte ho fumato un PDF così pesante che mi ha dato alla testa e sono svenuto e caduto in un sogno dove un MOBI uccideva un EPUB, lo squartava proprio con un reader affilato da un fabbro in Giappone, e l’EPUB, dissanguato, moriva, perdeva le proprie parole come larve da una pancia d’insetto, addome di mosca gravida lacerato da un bambino crudele, e l’ultima frase pronunciata dall’EPUB in punto di morte non era nemmeno “fine”, ma “ti è piaciuto?”.

Chat GPT-3 Mi dispiace sentire che hai avuto un’esperienza sgradevole. Ci tengo a sottolineare che i sogni sono il frutto della nostra mente e spesso possono essere influenzati da ciò che abbiamo visto, sentito o vissuto durante la giornata. Potrebbe essere che il tuo sogno sia stato influenzato dalla lettura di ebook o dalla tua esperienza con i diversi formati di file. In ogni caso, se hai avuto problemi di salute legati al tuo presunto consumo di PDF, ti consiglio di rivolgerti a un medico per una valutazione adeguata.

PROSEGUE QUI