Silvio D’Arzo propose Casa d’altri a Einaudi e Cesare Pavese lo rifiutò con queste parole: «Non m’interessa affatto. A morte». Povero Silvio D’Arzo, povero Pavese e poveri noi. (La vicenda è raccontata da G. Carlo Ferretti in Siamo spiacenti. Controstoria dell’editoria italiana attraverso i rifiuti dal 1925 a oggi, Bruno Mondadori, 2012, pp. 234. Io l’ho scoperta grazie alla recensione di Flavio Santi su Gli Altri).
Autore: davideorecchio
Einsteigen, Berlin
«Quando conobbi Onetti»
Antonio Muñoz Molina, su El País, ricorda quando andò a trovare Juan Carlos Onetti nella sua casa di Madrid. Bevvero whisky a mezzogiorno e parlarono di Nabokov e Faulkner.
«Onetti me recibió echado en la cama, en pijama, un pijama azul claro como de la Seguridad Social, en una postura forzada, de costado, apoyado en un codo. (…) Como no llevaba gafas resaltaban más sus grandes ojos saltones, esos ojos de pena o de tedio abismal que se le veían en las fotos.»
Ho come l’impressione di aver già letto questo articolo su Babelia diversi anni fa, o un testo simile, ma forse mi sbaglio.
Le gallerie di Chelsea e i musei di New York ripartono dopo Sandy. Su Artobserved foto e testi.
Ancora El País intervista Aniello Arena. Ergastolano e attore, protagonista di Reality. Continua a leggere “«Quando conobbi Onetti»”

