Potsdamer Platz, the Platz to die

Foto di Davide Orecchio

“Berlino – recita il motto – è un cantiere a cielo aperto. Vacci e troverai sempre una gru.” Per circondare di polpa queste parole che sembrano frasi fatte o lette su una rivista, mi trovo costretto a ricorrere all’ingannevole strumento del ricordo personale. E pesco due immagini di uno stesso luogo nel corso del tempo, a Berlino:

Potsdamer Platz, un giorno d’agosto del 1990.
Un giorno d’agosto del 1997, a Potsdamer Platz.

Un Berlinwunder: a metterle una accanto all’altra su di un tavolo senza sapere che rappresentano lo stesso luogo ma in tempi diversi, si potrebbe pensare che solo una è stata percepita sulla Terra, mentre quella che segue appartiene ad altri pianeti.  Continua a leggere “Potsdamer Platz, the Platz to die”

Silvina Ocampo nella sua vecchiaia

La scrittrice Silvina Ocampo, compagna di Bioy Casares e amica di Borges (sebbene da lui, a torto, non del tutto stimata), in un giorno della sua vecchiaia prese in mano un libro di racconti e leggendolo se ne innamorò.

A un signore che passava di lì, un vecchio amico che Silvina non aveva riconosciuto, proponendo di leggergliene un brano chiese:

“Conosci questo libro? È bellissimo. Mi piacerebbe sapere chi l’ha scritto”.

L’amico conosceva bene il libro. S’intitolava Autobiografía de Irene. L’amico ne conosceva anche l’autrice: si chiamava Silvina Ocampo ed era seduta davanti a lui.

A quasi novant’anni l’Alzheimer le aveva sottratto la memoria dei suoi libri, ma non il piacere di leggerli*.
* L’episodio è riportato con altre e migliori parole da Alberto Manguel in Con Borges, Editorial Norma, Bogotá 2003, p. 72.

Convincere un gatto a non votare Berlusconi

Ci risiamo. La legislatura (dicunt) è quasi spacciata, le elezioni anticipate si avvicinano e gli animali domestici non hanno ancora il diritto di voto. Due anni fa sollevai la questione (LEGGI QUI) senza che il mio appello trovasse ascolto. Non ci torno sopra. Preferisco immaginare che quel diritto sia stato concesso. Preferisco immaginarmi nel tentativo non semplice di convincere un gatto a NON votare Berlusconi.

Perché i gatti votano a destra. Perché i gatti pensano di essere “naturalmente” di destra. Ma forse si sbagliano.  Continua a leggere “Convincere un gatto a non votare Berlusconi”

Videla e gli italiani. Intervista a Giovanni Miglioli

La notizia dell’ergastolo a Jorge Videla merita un brindisi, ma anche una riflessione sul rapporto tra Italia e Argentina negli anni della Giunta (1976-1983) e sulle migliaia di italiani che morirono sotto la dittatura. In questo breve video del 2006 una mia intervista a Giovanni Miglioli, militante antifascista in Argentina e poi esule in Italia, il quale ricostruisce gli eventi.