Festival delle scienze, festival del tempo

(e postscriptum autobiografico)

Quest’anno tutti al Festival delle scienze. In quel fine settimana lungo, dal 19 al 22 gennaio, non ce ne sarà per nessuno. Niente per le mogli, per le amanti, per le fidanzate, per i figli, per i cinema e le partite di calcio. Vincerà il festival, col più sexy dei temi in rassegna: il tempo.

La settima edizione dell’appuntamento all’Auditoriun di Roma sarà dedicata alla quarta dimensione. Leggo dal cs:

«Tra analisi scientifica, indagine filosofica e qualche visionaria incursione nella fantascienza (…) il Festival sarà un viaggio attraverso lectio magistralis, incontri, dibattiti, caffè scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli, con i grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale. Ma anche con filosofi, storici e scrittori, che indagheranno il significato profondo di questa quarta dimensione che trascende quello che possiamo vedere e toccare. E che va a coinvolgere la nostra essenza più profonda». Continua a leggere “Festival delle scienze, festival del tempo”

L’ebook ha i superpoteri

Alla fin fine i migliori usi che si possano fare di un reader sono due: portarlo in vacanza o in viaggio, usarlo per leggere opere in lingua straniera. Il primo caso si spiega da sé (banale risparmio di chili e spazio). Anche il secondo, ma offre qualche chance in più ad esempi e aneddoti vari.

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Per capire Ernesto Sabato…

 … Può tornare utile quest’articolo pubblicato da Qué leer. In 99 anni e 9 mesi di vita di uno scrittore accadono molte cose. Accade d’incontrare il successo, di litigare con Borges, di non capire la ferocia di una dittatura, di essere rifiutato da una nuova generazione di scrittori, di essere dimenticato, poi ricordato, poi riscoperto, e solo alla fine di morire.